Besozzo si prepara a vivere quattro giorni all’insegna dello sport paralimpico con un doppio appuntamento che porterà nel comune varesino sia la nazionale italiana di calcio balilla paralimpico sia la Coppa Italia della disciplina. Dal 16 al 19 aprile la cittadina lombarda di Besozzo ospiterà infatti uno stage degli azzurri e, a seguire, una delle competizioni più attese della stagione, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per questo movimento in costante crescita.
Quattro giorni dedicati alla preparazione e alla competizione
L’evento di Besozzo si articolerà in due momenti distinti ma strettamente collegati. Dal 16 al 18 aprile gli atleti della nazionale si ritroveranno nella sede federale di via Zangrilli per un raduno tecnico e atletico che servirà a mettere a punto la preparazione in vista dei prossimi impegni internazionali. Si tratta di una fase importante per consolidare intesa, condizione e meccanismi di gioco sotto la guida del commissario tecnico Giovanni Braconi.
A Besozzo arriveranno Angelita Alves, Vito Loris Bonaldo, Maria Luigia Civili, Daniele Costantino, Paolo De Florio, Cristian Guizzardi, Efisio Tidu, Corrado Montecaggi, Francesco Perin, Daniele Riga, Giacomo Paolo Rossi, Roberto Silvestro, Domenico Smario, Alen Sonza, Francesco Valente, Francesco Vento e Gianluca Vuodo, convocati per un appuntamento che avrà anche il compito di rafforzare lo spirito del gruppo azzurro.
Il ricordo dei trionfi mondiali e la voglia di restare al vertice
A rendere ancora più significativo questo ritiro è il peso dei risultati conquistati dalla nazionale nell’ultima stagione. Il presidente della Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla, Francesco Bonanno, ha richiamato il percorso recente della squadra, sottolineando quanto il lavoro svolto finora abbia portato la disciplina a vivere una fase particolarmente brillante.
“Lo scorso anno la nostra nazionale ha scritto una pagina storica della disciplina vincendo in tutte le specialità ai Campionati del Mondo di Saragozza, in Spagna, oltre ad aver conquistato la Coppa del Mondo per Nazioni. Traguardi straordinari che ci hanno fatto gioire. Ora per restare al vertice occorre tanta determinazione e tanto allenamento e per questo motivo abbiamo deciso di organizzare questo incontro per preparare gli atleti e per rafforzare il gruppo”.
Le parole del presidente fotografano bene il momento del movimento: da una parte l’entusiasmo per i risultati internazionali, dall’altra la consapevolezza che confermarsi richiede continuità, allenamento e una programmazione sempre più accurata.
La Coppa Italia richiama a Besozzo il meglio del panorama nazionale
Accanto al raduno della nazionale, il programma prevede la Coppa Italia, in calendario il 18 e 19 aprile presso la palestra delle scuole medie di via degli Orti 5 a Besozzo. La competizione rappresenta uno degli snodi centrali della stagione, perché mette di fronte alcuni dei migliori interpreti italiani del calcio balilla paralimpico e assegna un titolo molto sentito all’interno del circuito.
La manifestazione è riservata ad atleti con disabilità motorie in carrozzina e ad atleti con disabilità intellettivo-relazionali provenienti da diverse regioni italiane. L’obiettivo non è soltanto quello di incoronare le formazioni più forti, ma anche di offrire visibilità a una disciplina che continua a crescere in termini di partecipazione, organizzazione e riconoscibilità pubblica.
Secondo quanto spiegato dalla Federazione, la concomitanza tra raduno della nazionale e competizione tricolore consentirà anche una gestione più efficace della logistica, facilitando la presenza di atleti in arrivo da tutta Italia e contribuendo a dare ulteriore forza all’evento sul piano organizzativo.
Numeri in crescita e attenzione sempre più ampia
Uno dei dati più significativi riguarda proprio la partecipazione. Gli iscritti alla Coppa Italia sono circa un centinaio, un numero che conferma l’interesse sempre più ampio attorno a questa disciplina e che restituisce l’immagine di un movimento dinamico, capace di allargarsi e di coinvolgere territori diversi.
“Sono circa un centinaio gli iscritti – ha aggiunto Bonanno – un dato che testimonia il grande interesse degli atleti per questo evento sportivo. Per noi è già un risultato importante. Il calcio balilla paralimpico rappresenta una disciplina in costante crescita, capace di coniugare sport agonistico, inclusione sociale e accessibilità”.
In queste parole si coglie il senso più profondo dell’appuntamento di Besozzo. Il calcio balilla paralimpico non è soltanto un contesto agonistico, ma anche uno spazio in cui sport, partecipazione e inclusione si intrecciano in modo concreto, offrendo occasioni di confronto e valorizzazione personale a tanti atleti.
Il programma delle gare aperte al pubblico
L’appuntamento di Besozzo sarà aperto anche al pubblico, offrendo così la possibilità di assistere da vicino a una competizione che unisce intensità agonistica e forte valore sociale. Sabato 18 aprile si partirà con le qualifiche: accrediti e cerimonia di apertura sono previsti alle 14.00, mentre le gare si disputeranno dalle 14.30 alle 18.30.
Domenica 19 aprile, invece, spazio alle fasi decisive. Dalle 9.30 prenderanno il via le finali, con le premiazioni fissate alle 13.00. Saranno quindi due giornate centrali per assegnare la Coppa Italia e per mettere in vetrina un movimento che continua a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama sportivo paralimpico italiano.
L’appuntamento di Besozzo si inserisce così in una traiettoria di crescita che punta non solo ai risultati, ma anche alla diffusione della disciplina e al suo radicamento sul territorio. Tra il lavoro della nazionale e la sfida per il trofeo tricolore, il comune varesino si appresta a diventare per qualche giorno il cuore del calcio balilla paralimpico italiano.
Fonte foto: Ufficio stampa Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla
















