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Caregiver: spetta la pensione anticipata?

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Esistono diverse tutele per i caregiver, i parenti che assistono le persone con disabilità fisiche o psichiche. In primis, dato che il caregiver non percepisce nulla (ed è questo che fondamentalmente lo differenzia dal ruolo del badante), ecco quello che bisogna sapere sulla pensione anticipata, di cui si è molto parlato nell’ultimo periodo.

Per quanto riguarda la pensione anticipata per i caregiver, come sottolineato più volte dall’INPS esiste la cosiddetta Quota 41 anticipata, ossia la possibilità di richiedere una pensione regolare maturando 41 anni di versamenti. Però ci sono delle cose che i caregiver devono tenere in considerazione per non fare troppa confusione.

La pensione anticipata per il caregiver

Infatti purtroppo la pensione anticipata non spetta a tutti ma soltanto ad alcune categorie: innanzitutto ai lavoratori precoci, e poi a coloro che si occupano di un parente di primo grado con disabilità oppure il coniuge. Questa misura si può richiedere soltanto se possiamo dimostrare di star assistendo continuativamente la persona con disabilità, ossia da almeno 6 mesi, altrimenti non sarà possibile avviare le pratiche.

In alcuni casi nell’ultimo periodo la possibilità di ottenere la Quota 41 anticipata è stata estesa anche a chi assiste alcuni familiari considerati di secondo grado, ed è naturalmente possibile richiederla nel caso in cui il disabile fosse un partner riconosciuto attraverso le unioni civili. Invece, in caso di convivenza ma senza matrimonio e unione civile, al contrario di quanto si possa credere tecnicamente non è possibile richiedere di poter ottenere la pensione anticipata.

Secondo l’INPS, allo stesso tempo, la cosiddetta Quota 41 anticipata può essere applicata anche nel caso in cui i figli si prendano cura dei genitori e viceversa, sebbene esistano in questo caso alcune tutele. Per poter ottenere la pensione anticipata è necessario che il grado di disabilità del paziente rientri nel regolamento stabilito dalla Legge 104: dobbiamo essere quindi a tutti gli effetti un caregiver.

Claudio Palmulli

Claudio Palmulli

Mi chiamo Claudio Palmulli, ho 28 anni e da quando sono nato non ho la possibilità di camminare. Anche se sono “diversamente abile” non mi sento diverso da nessuno e ho una gran voglia di combattere affinché le barriere architettoniche, che rendono me e gli altri prigionieri, cadano.

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