Gabriele Andriulli e il 21 dicembre del 2011

Abilità diverse

Chiude questa prima settimana di storie la rinascita di Gabriele Andriulli; nato nel 1980 in Toscana.

Gabriele conduceva una vita normalissima divisa tra lavoro e passioni per lo sport. Sin da giovane si interessa all’alta velocità e al bodybuilding. Infatti, in questa disciplina, riesce a conquistare anche diversi premi sia nazionali che mondiali.

Però qualcosa cambiò il 21 dicembre del 2011.

Quel giorno, a causa di un “blackout improvviso”, legato alla frenesia della sua vita lavorativa di quel tempo, è protagonista di un incidente davvero catastrofico. Si trovò sbalzato fuori dalla sua auto e riportò sul suo corpo diversi danni importanti. Il più grave fu alla schiena, l’impatto aveva causato la frantumazione e lo schiacciamento di alcune vertebre con conseguente compressione midollare e paralisi degli arti inferiori. La diagnosi di questa condizione l’avrebbe costretto a vita sulla sedia a rotelle.

Il suo spirito positivo non l’ha mai abbandonato; nel periodo postoperatorio e riabilitativo non ha mai perso il sorriso. È riuscito a superare diverse sfide dopo l’intervento e la sua perseveranza nel tornare a muoversi l’ha portato di nuovo in palestra. La sua anima si è aggrappata allo sport e quest’ultimo l’ha salvato; diventando un vero e proprio esempio di tenacia e coraggio.

All’età di 31 anni inizia a scrivere la sua seconda vita che si colora sempre più di vittorie e riconoscimenti nel settore del bodybuilding.

Si classifica 1° ai Campionati Europei del 2014 in Spagna. Porta in alto il nome dell’Italia ed è il primo diversamente abile a ricevere il tesserino da professionista. Gareggia nell’IFBB (federazione italiana body building) ed il prestigioso riconoscimento gli viene consegnato direttamente da Benedetto Mondello.

Altre vittorie sono state:

  • 2019 Olympia: 2° Posto, Toronto Pro SuperShow: 1° Posto
  • 2018 Dallas Europa Games: 3° Posto 2018 Arnold Classic: 3° Posto
  • 2017 Arnold Classic Africa: 2° Posto 2017 Arnold Classic: 2° posto
  • 2016 Toronto Pro SuperShow: 1° Posto 2016 Arnold Classic: 3° Posto
  • 2015 Toronto Pro SuperShow: 2° Posto 2015 UK BodyPower Pro: 2° Posto

La storia di Gabriele e il suo animo combattente entra nelle case degli Italiani grazie al programma “tù sì que vales”. In questa occasione ha avuto modo di raccontare la sua storia dove, oltre a dimostrare di non avere limiti nonostante la sua disabilità, mostra la forza che può dare lo sport in momenti di debolezza, proprio come il suo caso. L’obiettivo di questo suo gesto è stato quello di svolgere una campana di sensibilizzazione, normalizzando stili di vita differenti e condizioni fisiche differenti.

Attraverso la televisione è riuscito a raggiungere più persone possibili. Gabriele è davvero l’esempio che persone speciali, di fronte al momento più difficile della loro vita, sono riusciti a reinventarsi e a fare anche meglio di quanto facevano prima.

 

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