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Parcheggio disabili, mancata esposizione del tagliando: è prevista la multa?

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Il contrassegno per disabili da mettere sull’automobile e che si ottiene grazie alla certificazione e grazie al Comune di Residenza, deve essere sempre esposto nella zona anteriore della nostra auto, ossia quella maggiormente visibile a chiunque, in maniera tale da poter essere sempre controllabile da parte delle autorità. Ma se questo contrassegno non viene esposto, anche se la persona ne è in possesso, si rischia qualcosa?

La risposta è assolutamente sì, e al contrario di quanto avviene, ad esempio, con il contrassegno dell’assicurazione, non è possibile mostrarlo dopo che l’infrazione è stata notificata: il verbale non viene annullato e di conseguenza è possibile essere sanzionati per questo gesto, anche se la nostra disabilità è conclamata.

La multa può arrivare fino ad oltre 300 euro

La multa può arrivare fino ad oltre 300 euro, anche se appunto possediamo il contrassegno ma non l’abbiamo esposto. Inoltre è prevista anche la decurtazione di circa due punti dalla patente, indipendentemente dalla nostra condizione di disabilità.

Se parcheggiamo inoltre il nostro veicolo senza contrassegno in un’area riservata ad uno specifico disabile, anche se siamo noi, è necessario esporre ugualmente il contrassegno altrimenti si rischia di incorrere in una sanzione addirittura superiore.

Con il contrassegno l’auto non può essere rimossa

Da tenere anche in considerazione che secondo una specifica legge, se il contrassegno viene esposto l’automobile non può assolutamente essere rimossa e non si può chiamare nessuno che la rimuova: ecco per quale ragione è sempre necessario esporlo sin dal primo momento in cui ci viene inviato dal Comune, altrimenti non sarà valido anche se effettivamente lo possediamo e abbiamo anche un qualsiasi tipo di handicap.

Ricordiamoci infine che il contrassegno per disabili ha una durata di 5 anni e per questo motivo deve essere rinnovato – attraverso una nuova certificazione medica – alla scadenza, per non correre un altro rischio, ossia quello di essere sanzionati per aver utilizzato un contrassegno per disabili scaduto.

Claudio Palmulli

Claudio Palmulli

Mi chiamo Claudio Palmulli, ho 28 anni e da quando sono nato non ho la possibilità di camminare. Anche se sono “diversamente abile” non mi sento diverso da nessuno e ho una gran voglia di combattere affinché le barriere architettoniche, che rendono me e gli altri prigionieri, cadano.

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