Leggi anche

Legge 104 per assistenza quante persone possono usufruirne

Legge 104 per assistenza quante persone possono usufruirne

La Legge 104, come forse ben sappiamo, è una normativa che tra le altre cose consente di prendere dei permessi dal lavoro, orari oppure giornalieri, che offrano la possibilità di occuparsi di un parente con handicap più o meno grave (a patto che rientri tra le menomazioni che poi possono farci usufruire della Legge 104) sia dal punto di vista fisico che psichico.

Una domanda molto importante riguarda però il numero di familiari che può usufruire di questa Legge per accudire o gestire un solo parente con handicap. Quanti possono ottenere la Legge 104 per prendersi cura della stessa persona?

La valutazione per la legge 104 è sempre caso per caso

Ovviamente non è facile rispondere a questa domanda, se non in linea generale, perché si deve sempre valutare caso per caso. In linea generale, comunque, un solo familiare può richiedere ed ottenere l’applicazione della Legge 104: quello prenderà il nome di referente unico ma attenzione all’escamotage che consente a più persone di occuparsi dello stesso disabile.

Infatti secondo la normativa è possibile fare richiesta dei permessi della legge 104 indipendentemente dal fatto che ci siano altre persone facente parte del nucleo familiare che possono assistere la persona con handicap presente.

L’eccezione

C’è anche in questo caso l’eccezione dei genitori che possono beneficiare in modo differente della Legge 104: allo stesso tempo una persona disabile può usufruire in prima persona di questa legge ma al contempo può scegliere un referente unico che quindi avrà altri benefici in questo senso – e potrà regolarmente prendere dei permessi per occuparsi della persona in questione -.

Esiste, infine, anche la possibilità di optare per la richiesta dell’assistenza saltuaria. Si tratta del caregiver sostituto, ovvero di chi si occupa di fare le veci del referente unico qualora questo non potesse chiedere più permessi o fosse assente oppure per una qualunque altra ragione.

Il caregiver sostituto deve presentare all’Inps e al datore di lavoro una richiesta scritta per poter ottenere questa qualifica.

Claudio Palmulli

Claudio Palmulli

Mi chiamo Claudio Palmulli, ho 28 anni e da quando sono nato non ho la possibilità di camminare. Anche se sono “diversamente abile” non mi sento diverso da nessuno e ho una gran voglia di combattere affinché le barriere architettoniche, che rendono me e gli altri prigionieri, cadano.

One comment

  1. Avatar
    luigi

    scusate ma esiste l assistenza saltuaria….quali sono le normative di riferimento

    in attesa di una vostra risposta vi porgo cordiali saluti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *