Leggi anche

Legge 104, come va fatta la richiesta

Legge 104, come va fatta la richiesta

La Legge 104, legge di riferimento per le persone con disabilità e menomazioni o che si occupano in prima persona di familiari con problematiche stabilizzate o di tipo progressivo, prevede una procedura per la richiesta che molti non conoscono. Ecco quindi tutto quello che bisogna fare per richiedere l’applicazione della Legge 104.

Iter per richiedere la legge 104

Per quanto riguarda l’iter base, quello più frequentemente messo in pratica, la prima cosa da fare è coinvolgere il medico curante che compilerà un apposito protocollo da spedire all’Inps per via telematica, nel quale sottolineerà l’esigenza della persona nel ricevere tutti gli sgravi della legge, e aggiungerà alcuni fondamentali dettagli: patologie in atto, progressive o meno, cecità, sordità, ma soprattutto i criteri di autosufficienza. L’attestazione prende il nome di SS3; il medico, dopo aver ultimato la compilazione, dovrà spedire un protocollo d’invio – una sorta di ricevuta – anche al paziente richiedente.

L’interessato deve conservare questa ricevuta e provvedere ad inoltrare la domanda recandosi presso le sedi del patronato o contattando telefonicamente l’Inps; altrimenti è possibile affrontare una prima parte della procedura attraverso il sito web dell’Inps, alla categoria “servizi per il cittadino”. In questo caso è richiesta l’iscrizione e di conseguenza è necessario essere in possesso del codice pin per avere accesso all’area.

Entro quanto deve essere fatto?

Questo passaggio dovrà essere svolto entro 30 giorni al termine dei quali il certificato del medico non sarà più valido. Inoltrata domanda all’Inps, potremo fissare la data della visita medica scegliendo tra quelle disponibili oppure attendere ed organizzare la prenotazione in un secondo momento. Il paziente non può rinunciare a due convocazioni dal medico altrimenti la domanda viene invalidata; allo stesso tempo, se lo studio del medico non può essere raggiunto per complicazioni legate alla salute e all’incolumità, si può richiedere tale visita presso il proprio domicilio. Se a questo punto la disabilità sarà accertata e ci saranno gli estremi per poter usufruire della Legge 104, la procedura potrà dirsi conclusa.

Claudio Palmulli

Claudio Palmulli

Mi chiamo Claudio Palmulli, ho 28 anni e da quando sono nato non ho la possibilità di camminare. Anche se sono “diversamente abile” non mi sento diverso da nessuno e ho una gran voglia di combattere affinché le barriere architettoniche, che rendono me e gli altri prigionieri, cadano.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *