Legge 104: le novità di Draghi per il 2021

Legge 104

La Legge 104, che da quasi 30 anni disciplina l’integrazione, l’assistenza fisica, psicologica dei cittadini italiani portatori di handicap e delle loro famiglie cambia veste.

È scontato che non tutti possono fare richiesta ed ottenere dall’INPS il riconoscimento della Legge 104. Si viene ammessi al beneficio soltanto se si ha una patologia importante che porta, come conseguenza, ad uno stato di invalidità ed in rete è possibile trovare diversi schemi riassuntivi delle patologie per cui poterla ottenere.

Accertare lo stato di disabilità non è certamente una cosa semplice e tanto meno devono essere affrontati pochi step per completare l’assegnazione. Ad una commissione sanitaria verrà demandato il compito di calcolare la percentuale di invalidità. Quest’ultima potrà decidere di assegnare fino a 5 punti percentuali. La percentuale di invalidità verrà determinata prendendo in considerazione la tabella di riferimento, se la malattia compare nella stessa, o una percentuale analoga a quella menzionate nello schema, per malattie simili. Se il richiedente la Legge 104 soffre di più patologie, occorre calcolare la percentuale di invalidità per ciascuna patologia, prendendo in considerazioni ogni parametro della patologia.

Pertanto, nel 2021, la cabina di regia del Governo Draghi ha introdotto significative modifiche alla misura per tutelare ancora di più i soggetti fragili. Vediamo insieme quali sono.

 

Oggetto d’intervento del Governo Draghi sono stati i permessi da lavoro retribuiti ovvero:

“Sia la persona disabile che lavora regolarmente, sia i familiari entro il secondo grado, hanno diritto a tre permessi retribuiti al mese o di alcune ore nell’arco di una giornata”.

La modifica del Governo Draghi, incentrata soprattutto nel periodo del dilagare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sul territorio italiano, estende questi permessi a 12 giorni.

Ai caregiver (persona che danno supporto a persona con difficoltà) è stata offerta la possibilità di assentarsi dal lavoro fino ad un massimo di 12 giorni nell’arco di un mese per ragioni direttamente connesse alla cura e all’assistenza del disabile.

Queste preziose novità pare possano essere riconfermate anche nei prossimi anni e potrebbero portare sicuramente ad un innalzamento definitivo del numero di giorni o delle ore richiedibili.

Altre novità aventi ad oggetto la Legge 104 e in particolare  il comma 3 dell’articolo 3 della stessa norma hanno interessato, da marzo 2021, le tipologia dei contratti di lavoro.

Il riferimento è ai contratti part-time verticali o misti applicabili ai caregiver.

A partire da marzo del 2021 è stato stabilito che qualora i permessi richiesti dai caregiver dei soggetti disabili superassero il 50% del tempo stabilito nel contratto, lo stesso non avrebbe subito un taglio del salario

Questa condizione sicuramente donerà più tranquillità al settore d’interesse.

Per quanto riguarda le novità del 2021 sullo smart-working del soggetto disabile, va ricordato che tutte le agevolazioni introdotte nel periodo della pandemia sono state rinnovate fino alla scadenza del 31 dicembre 2021, come stabilito dal Decreto Legge 23 luglio 2021.

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2 risposte

  1. L’INPS non ha ancora direttive per l’estensione dei permessi legge 104 fino a 12 giorni. Quale è il decreto del governo Draghi in cui vengono estesi?

    1. Il decreto “Rilancio” conferma (articolo 73) anche per maggio e giugno l’aumento dei giorni di permesso lavorativo (ex articolo 33, legge 104/1992) già previsto dal decreto “Cura Italia” (art. 24). Come per il periodo marzo/aprile anche per il mese in corso e giugno sono concessi 12 giorni aggiuntivi complessivi di permesso lavorativo a chi assiste un familiare con grave certificata disabilità o al lavoratore con grave disabilità.
      I 12 giorni si aggiungono a quelli ordinariamente previsti (3 per maggio, e 3 per giugno). Il totale del periodo è quindi 12+3+3 = 18 giorni lavorativi di permesso.
      fonti: http://www.handylex.org/news/2020/05/13/decreto-rilancio-le-misure-per-la-disabilita
      https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/19/20G00052/sg

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