Leggi anche

Montascale per i disabili, sgravi fiscali per chi ne acquista uno

Montascale per i disabili, sgravi fiscali per chi ne acquista uno

I montascale sono un ausilio fondamentale per coloro che hanno le scale in casa ma non possono salire e scendere per via di problemi motori o della deambulazione, o di disabilità di diverso tipo. Per questo motivo possiamo trovare delle agevolazioni che ci aiuteranno a portare a termine l’acquisto del montascale.

In primo luogo questi sgravi fiscali possono essere applicati anche nei casi degli interi condomini e quindi, a differenza di quanto si ventila, non soltanto per le scale presenti nelle ville o negli appartamenti in generale. Ovviamente è necessario dimostrare che siano presenti persone con disabilità, che non possano quindi fare uso regolarmente delle scale. Hanno diritto alle agevolazioni anche i centri che si occupano interamente di persone con disabilità, le famiglie con a carico una persona disabile e ovviamente anche tutti gli ipovedenti gravi oppure le persone con cecità.

Sgravi fiscali per i montascale disabili

Per ottenere gli sgravi fiscali è necessario avere una situazione di invalidità e disabilità legata a problemi di deambulazione, oppure avere cecità. Nella lista per la detrazione vengono avvantaggiati coloro che posseggono un attestato di invalidità totale legata a problemi di deambulazione (come ad esempio amputazioni).

Discorso differente per gli immobili che hanno delle esigenze artistiche, storiche o ambientali specifiche: in questo caso l’iter cambia perché è necessario richiedere il montascale e le relative detrazioni direttamente alle autorità competenti. La domanda di contributo per il montascale deve essere indipendentemente da tutto spedita al Comune di riferimento, con allegato non solo la spesa prevista ed il progetto, ma anche il certificato medico che specifichi la patologia in atto e le difficoltà che ne derivano.

L’erogazione e lo sgravio possono essere ottenuti soltanto ad opera conclusa, inviandone prova al Comune che provvederà a detrarre una parte della spesa, che sarà più elevata nel caso il soggetto fosse del tutto impossibilitato a deambulare.

Claudio Palmulli

Claudio Palmulli

Mi chiamo Claudio Palmulli, ho 28 anni e da quando sono nato non ho la possibilità di camminare. Anche se sono “diversamente abile” non mi sento diverso da nessuno e ho una gran voglia di combattere affinché le barriere architettoniche, che rendono me e gli altri prigionieri, cadano.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *